Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola
Avviso pubblico nr. 73226 del 27 marzo 2026 – D.M. 219/2025
Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) – Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 2.1: “Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU
Linea di investimento
M4C1I2.1 – Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico
Titolo progetto “La nuova frontiera dell’IA: navighiamo nel futuro con responsabilità e competenza”
CNP: M4C1I2.1-2026-1745-P-66403
CUP: F74D25003260006
Il progetto La nuova frontiera dell’IA: navighiamo nel futuro con responsabilità e competenza intende accompagnare il personale della scuola nella comprensione e nel governo consapevole dell’intelligenza artificiale nei processi di apprendimento, insegnamento, valutazione e organizzazione scolastica. In coerenza con l’avviso, l’intervento prevede percorsi di formazione e approfondimento e laboratori sul campo rivolti a docenti, personale educativo, personale ATA, DSGA e dirigenti scolastici, con il coinvolgimento anche degli studenti nelle attività laboratoriali, secondo modalità differenziate per i diversi segmenti scolastici. L’impianto del progetto nasce dalla consapevolezza che l’IA non rappresenti soltanto una nuova dotazione tecnologica, ma una trasformazione che incide sul significato dell’apprendere, dell’insegnare, del valutare e dell’organizzare la vita scolastica. Per questo il progetto non si limita a un aggiornamento tecnico sugli strumenti, ma propone una formazione pedagogica, educativa e professionalizzante, capace di rafforzare competenze, criteri di scelta e capacità di governo dell’IA nei contesti scolastici. La proposta assume come cornice comune una riflessione culturale e pedagogica sul ruolo dell’essere umano come regista, supervisore e interprete critico dei processi, sulle competenze da presidiare e innovare, sui limiti cognitivi, etici, educativi, relazionali e valutativi dell’IA, e sulla necessità di orientarne l’impiego in modo consapevole, responsabile e coerente con la centralità della persona. In tale prospettiva, il progetto affronta temi quali uso didattico dell’IA, personalizzazione e inclusione, valutazione degli apprendimenti, cittadinanza digitale, privacy, sicurezza, pensiero critico, qualità delle relazioni educative e attenzione agli
aspetti socio-emotivi.
Sono previsti nr. 5 percorsi di formazione di base di 19 h ciascuno con taglio culturale, pedagogico, operativo e professionalizzante e nr. 7 laboratori formativi sul campo di 24 h ciascuno con tutoraggio, mentoring, coaching, supervisione esperimentazione didattica.
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