Il Maggio dei Libri: Come ti racconto una storia
Piovono le iniziative culturali nel nostro Istituto con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri, elemento chiave della crescita personale, culturale e civile della comunità tutta. Ecco perché è stata fortemente voluta la partecipazione di nostri alunni alla campagna Il Maggio dei Libri, un’occasione preziosa per promuovere la lettura tra gli studenti, trasformando ogni pagina in un’esperienza viva, coinvolgente ed emotivamente significativa.
In questo contesto, il nostro istituto ha organizzato una serie di iniziative, gli insegnanti hanno progettato i percorsi di lettura nelle singole classi e sezioni, differenziati per età e tematiche, con piena libertà di scelta dei testi e delle attività da proporre. Tutte le attività hanno visto i docenti non solo come facilitatori della lettura, ma veri e propri narratori: una figura capace di dare voce, corpo ed emozione alle storie, rendendole accessibili e affascinanti per ogni alunno.
Durante le attività di lettura, si sono sperimentate narrazioni alternative e creative, che sono partite dalla semplice lettura silenziosa o ad alta voce. Gli insegnanti hanno usato la voce per modulare i toni, ricorrere a effetti speciali sonori o visivi (rumori ambientali, luci soffuse, proiezioni) e arricchire il racconto con oggetti di scena o semplici travestimenti, catturando l’attenzione e stimolando la fantasia degli alunni.
In particolare si sono svolte letture in lingua inglese che hanno visto protagonisti gli alunni delle classi quarte, che hanno organizzato una lettura all’aperto, nel giardino della scuola, sdraiati con teli sul prato, hanno svolto una staffetta letteraria in lingua della favola THE WIZARD OF OZ, favorendo lo sviluppo delle competenze linguistiche attraverso la lettura guidata e condivisa di una storia classica.
In altre classi si sono sperimentate diverse tecniche narrative dalla lettura ad alta voce da parte delle docenti, alla lettura svolta in piccoli gruppi o letture silenziose, attraverso queste strategie gli alunni hanno potuto cogliere a pieno il piacere della narrazione sia attraverso la lettura autonoma sia attraverso l’ascolto attivo, confrontandosi con differenti tipologie testuali; dal fantasy, ai romanzi brevi.
Le classi seconde e terze invece hanno assistito alla lettura della storia di un’opera d’arte, il ritratto più famoso del mondo LA GIOCONDA. La storia è stata raccontata dalle docenti, dall’opera stessa e dal suo autore Leonardo da Vinci; sono stati creati degli avatar parlanti con l’intelligenza artificiale che sono entranti in relazione con gli alunni raccontando aneddoti e curiosità sulla storia del quadro e del suo autore, sotto la guida della voce narrante delle docenti, un racconto a tre voci che ha visto gli alunni protagonisti diretti e direttamente coinvolti attraverso domande stimolo che hanno reso la narrazione accattivante e divertente, gli alunni dopo l’ascolto hanno svolto un laboratorio artistico attraverso il quale hanno dato vita ad una colorata galleria di ritratti della Gioconda e di Leonardo, dal titolo GUARDA CHE ARTE!
I piccoli alunni della scuola dell’infanzia e alcuni alunni della scuola primaria di Maida e di Vena, hanno assistito al racconto narrato dalla voce di Vincenzo Vallone, autore del libro “La GAZZELLA E IL LEONE CIECO”, una storia di amicizia e lealtà tra due animali apparentemente nemici, che ha offerto ai bambini l’occasione di scoprire cosa sia la vera amicizia e attraverso quali semplici gesti praticarla.
Altrettanto interessanti e coinvolgenti le attività tematiche organizzate dal plesso di Vena: gli alunni hanno affrontato un viaggio attraverso le parole, grazie alla presenza e alla voce narrante della scrittrice Sina Mazzei che attraverso la sua graphic novel PAROLE COME PESCI, i bambini hanno esplorato tematiche come la gentilezza e la forza delle parole, capaci di costruire legami profondi o creare distanze incolmabili. Educare alla parola significa educare all’accoglienza e a liberarsi dai pregiudizi.
In questo modo, il Maggio dei Libri, nel nostro Istituto è stato un momento ricco di emozioni, una vera e propria festa della lettura che ha guardato al libro non solo come a un oggetto da leggere, ma come una porta aperta sull’immaginazione, sull’ascolto e sulla partecipazione attiva. Un modo per dire ai bambini che ogni storia può essere vissuta – non solo letta!
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