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Maida

Il contesto

Dal punto di vista economico, il territorio è fortemente caratterizzato dalla presenza di un grande centro commerciale, da diversi parchi eolici e da una consistente produzione di olio di oliva: ciò è
importante sia dal punto di vista economico che occupazionale. Molte famiglie lavorano in questi settori, e anche gli EE.LL. interessati recuperano importanti risorse economiche. Il contesto socio-economico di riferimento è medio basso e non mancano famiglie che esprimono un disagio economico a volte severo.

Nell’ Istituto coesistono studenti provenienti da realtà socioeconomiche diverse.  La coesistenza di studenti provenienti da realtà socio-economiche diverse non sempre agevola la partecipazione degli alunni alla piena fruizione delle iniziative proposte: da qualche anno, infatti, l’istituto affronta difficoltà di diversa natura nell’ organizzare viaggi d’istruzione e visite guidate, fuori dal territorio d’appartenenza, nonché il rilascio di certificazioni linguistiche e informatiche a carico delle famiglie, in particolare di coloro che vivono in un contesto disagiato e si impegna a sostenerle, col preciso intento di contribuire al successo formativo nella prospettava di una concreta attività di inclusione e integrazione di tutti.
Gli studenti stranieri incidono per il 12 % circa sulla popolazione scolastica. La maggior parte è comunitaria, di origine bulgara, costituita da famiglie la cui presenza è in genere collegata alla stagionalità dell’agricoltura. Inoltre, molte di queste famiglie hanno una cultura della cittadinanza e del valore dell’istruzione molto distante dai canoni occidentali.
Oggi la scuola è coadiuvata da un mediatore culturale e da altri operatori, che si occupano prevalentemente degli alunni di nazionalità bulgara, maggiormente bisognosi di essere coinvolti e
responsabilizzati verso un impegno consapevole e costante, ma anche di tutte le famiglie straniere che si inseriscono nella comunità. L’organizzazione di percorsi mirati alla scolarizzazione di questi alunni si scontra con arrivi e partenze ad anno scolastico inoltrato e con una frequenza assolutamente discontinua e poco motivata. I suddetti alunni frequentano difficilmente attività
didattiche in orario extracurriculare e attività organizzate dalle associazioni presenti sul territorio.
Tutto ciò vanifica, almeno in parte, le attività di alfabetizzazione e di recupero dell’ italiano come L2 o Progetti per Aree a rischio, che il nostro Istituto realizza, anche in rete con altre agenzie formative presenti sul territorio, nell’ intento di organizzare un’ Offerta Formativa improntata al rispetto dei valori dell’ integrazione e dell’ inclusione e contribuire in maniera efficace allo sviluppo integrale della persona, anche attraverso percorsi educativo-didattici capaci di consentire la graduale assimilazione delle basilari regole del vivere civile e democratico.