LIBRIAMOCI CON I GENITORI

  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.49
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.13.37
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.13.09
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.12.49
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.12.36
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.11.52
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.11.27
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.11.13
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.11.02
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.50 (5)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.50 (4)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.50 (3)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.49 (3)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.49 (2)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.50 (2)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.50 (1)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.50
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.35.49 (1)
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.10.53
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.10.30
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.10.18
  • libriamoci
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.09.50
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.09.34
  • WhatsApp Image 2021-11-19 at 18.09.25

 

 

Dal 15 al 20 novembre si è svolta in tutta Italia la settimana di LIBRIAMOCI: GIORNATE DI LETTURA NELLE SCUOLE. Alla sua ottava edizione, la campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, invita a ideare e organizzare iniziative di lettura a voce alta, volte a stimolare negli studenti il piacere di leggere: «Perché leggere ad alta voce? Per la meraviglia», scriveva Daniel Pennac nel suo saggio Come un romanzo. La scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Maida quest’anno ha voluto creare questa meraviglia insieme ai genitori dei nostri studenti, invitandoli a leggere a voce alta dei racconti per i propri figli. L’iniziativa ha coinvolto tutte le classi della secondaria, supportate dalle docenti di Lettere. Aidan Chambers, narratore ed esperto di educazione alla lettura scrive che “leggere ad alta voce ai bambini è fondamentale per aiutarli a diventare lettori. Ed è un errore pensare che sia necessario farlo solo nelle fasi iniziali, cioè in quel periodo che definiamo di “apprendimento della lettura”. In realtà la lettura ad alta voce ha un tale valore, e l’apprendimento della lettura è un processo talmente lungo e complesso, che è necessario leggere ad alta voce lungo tutto il percorso scolastico”. Si è voluto coinvolgere i genitori in un momento scolastico dei figli, in presenza, per favorire la sinergia tra scuola e famiglie, creare legami di valore attraverso una attività dal sapore intimo e classico come quella della comunità che si riunisce attorno alla cultura e ai racconti. L’evento è ricaduto anche nel Progetto di Istituto “Azioni di prevenzione e contrasto di bullismo e cyberbullismo”, poiché si è scelto di leggere “Cuori Connessi”: il libro scritto da Luca Pagliari, che raccoglie le testimonianze di chi ha conosciuto il fenomeno del cyberbullismo, con le testimonianze di genitori, insegnanti e Polizia di Stato. I genitori e gli alunni sono stati ospitati nei locali della biblioteca scolastica, dove hanno potuto sperimentare il piacere di leggere e ascoltar leggere a voce alta, in un’atmosfera intima e rilassata: in un periodo complesso, come quello che stiamo vivendo, quelle per condividere insieme emozioni, sono occasioni imprescindibili.

Testo a cura di Graziella Ferrise

Potrebbero interessarti anche...

Skip to content