Concorso “INSIDE 2020-2021”: l’alunna Beatrice Macrì del nostro Istituto vince il secondo premio

Il Concorso INSIDE, bandito dal gruppo Arte_ficio del Liceo Classico – Artistico F. Fiorentino di Lamezia Terme, giorno 2 marzo, in cui si è tenuta la cerimonia di premiazione, ha visto sul podio, al 2° posto, posizionarsi l’alunna della scuola secondaria di I grado di Maida, Beatrice Macrì. Il bando del concorso, divulgato nel mese di dicembre, prevedeva la partecipazione delle scuole medie del territorio lametino, con elaborati artistici, contenuti in una scatola. Le scatole, in una sorta di interno definito, avrebbero dovuto raccontare questo tempo sospeso, di lunghi lockdown che si alternano a brevi periodi di aperture.

All’incontro, avvenuto in modalità online, sono state invitate le scuole medie che hanno partecipato all’iniziativa. Dopo i saluti del dirigente del Liceo Fiorentino, prof. Nicolantonio Cutuli, che ha sottolineato l’originalità delle proposte pervenute, ha preso la parola il dirigente dell’istituto comprensivo di Maida, prof. Giuseppe De Vita, che ha espresso la propria soddisfazione per la specificità dell’iniziativa. Gli organizzatori hanno ribadito la necessità di creare occasioni e gesti che aiutino ad interpretare il tempo speciale che stiamo vivendo. INSIDE, tradotto letteralmente in DENTRO, costituisce una piccola riflessione su questo periodo con il linguaggio dell’arte, “un linguaggio – aggiungono – che ci fa cogliere il senso profondo di ciò che ci circonda, oltre le parole, e ci aiuta ad essere comunque vivi e creativi”.

Il secondo premio, di cui è stata destinataria Beatrice, ha voluto premiare l’originalità del tema proposto: “Piccoli uccelli chiusi a loro volta in piccole scatole trasparenti in uno scorcio di città silenziosa e deserta. Una metafora della condizione di lockdown: si percepisce una visuale libera e una visione completa sul mondo attraverso i media, ma non si può andare oltre la soglia”.

Tutti i lavori proposti, sottolinea la prof.ssa Giuliana De Fazio del Liceo Fiorentino, sono risultati interessanti e stimolanti e ogni alunno ha evidenziato un bisogno, una privazione. Spesso il tema è stato trattato con crudo realismo, qualche volta si intravede anche una via d’uscita, una speranza, un arcobaleno. Pertinenti sono anche i titoli che i ragazzi hanno scelto:: Riflessi urbani, Mondo prigioniero, Feste in quarantena ecc. Nei saluti finali si è notata, al di là dello schermo, la felicità dei ragazzi per l’attenzione che hanno ricevuto: i lavori che hanno prodotto sono stati considerati… Basta questo per capire che l’arte, svelando la fragilità umana, può essere antidoto e vaccino.

Nelle foto, il lavoro di Beatrice Macrì e la consegna del premio all’allieva da parte dei docenti del “Fiorentino” Giuliana De Fazio e Giuseppe Antonio Stillo nell’ufficio di presidenza di Maida, alla presenza del dirigente scolastico Giuseppe De Vita e della vicaria Giovanna Manti.

testo a cura della Prof.ssa De Fazio Giuliana, coordinatrice indirizzo artistico del Liceo Classico Artistico F. Fiorentino di Lamezia Terme

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