27 gennaio 2022 “Ricordare è memoria”

Nella giornata di giovedì 27 gennaio 2022, gli alunni della classi IV e V della scuola primaria, hanno partecipato alla manifestazione in occasione del Giorno della memoria fissato dalla legge 211 del 20 luglio 2000. Il 27 gennaio furono aperti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e l’istituto comprensivo di Maida, attraverso attività didattiche-educative ha voluto mantenere vivo il ricordo di questa pagina della Storia. Le attività sono state presentate in videoconferenza e coordinate dalle referenti alla “Legalità e Costituzione” insegnanti A. Procopio e A. Cefaly. Gli alunni a partire dalle 9.30 hanno vissuto momenti molto toccanti. Il D.S. prof De Vita ha salutato i presenti, esponendo il proprio pensiero in merito ai lavori previsti e ha dedicato una toccante riflessione sul giorno della memoria. L’insegnante Procopio ha condotto l’evento sottolineando l’importanza dell’esistenza di una sola razza, quella umana, e del rispetto altrui, coadiuvata da una videoproiezione dal titolo” La bambina delle arance”. Successivamente è stata introdotta la figura della Sen. A vita Liliana Segre con un’intervista a lei dedicata “A 13 anni deportata ad Auschwitz”. Anche Sami Modiano ha potuto, attraverso la proiezione de “L’uomo di Rodi” esporre il proprio pensiero in merito al genocidio procurato dalle truppe tedesche. Gli alunni sono stati partecipi della visione del film “Una volta nella vita”. Al termine della proiezione, le classi hanno lavorato ad un laboratorio sulle emozioni: le classi quarte hanno prodotto testi, poesie e disegni; mentre le classi quinte hanno ideato “Una legge che vorrei”. Tutti gli alunni e gli insegnanti hanno partecipato con entusiasmo ed attenzione. L’evento è stato molto positivo e l’auspicio da parte delle organizzatrici è che questa brutta pagina della nostra Storia, sia sempre presente nelle menti dei ragazzi, indirizzandoli al bene ed al rispetto reciproco. L’augurio è che tutti noi possiamo “essere la farfalla gialla che vola sopra il filo spinato”.

testo a cura dell’Ins. Procopio Angela Maria

Potrebbero interessarti anche...

Skip to content